Perché Margarita ama (e lo fa una notte intera) – Leggenda di un cocktail

Chi di voi non ha mai assaggiato un Margarita?

Questo cocktail, che è un must per tutti quelli che amano la tequila, ha una storia avvolta nella leggenda, talmente in profondità che ormai è impossibile determinare con certezza come siano veramente andate le cose.

Nonostante la paternità di questo mix di Tequila, Triple sec, Lime e sale sia stata rivendicata durante gli anni da una quantità notevole di barman, ad accreditarsi maggior verosimiglianza è la storia di Daniel e David Negrete.

Daniel Negrete, detto “Danny”, nacque a Città del Messico nel 1911 e intorno al 1935 aprì con il fratello David un bar presso il “Garci Hotel Crespo” situato in Peuble. La struttura inaugurò nel 1934 e fu ristrutturato nel 1943 per poi cambiare nome in “Peñafiel”.

Fu in occasione del matrimonio di Daniel che tutto accadde: volendo creare un cocktail da dedicare alla futura moglie del fratello come regalo di nozze, Danny mise insieme un terzo di Tequila, un terzo di Triple-Sec e un terzo di Lime messicano non mescolati tra di loro e serviti con ghiaccio tritato. Avrebbe chiamato questo nuovo drink con il nome della cognata: Margarita.

Inizialmente, il sale non era stato messo sul bordo del bicchiere, questa fu un’aggiunta successiva inventata  come miglioria al cocktail che oggi gode della sua forma completa, e che è diventato uno dei capisaldi da bere durante le serate estive e primaverili.

Qui allo Shiraz lo trovate in due versioni:

quella classica (Tequila, Triple sec, succo di lime)

e quella “Frozen”: con l’aggiunta extra di ghiaccio tritato (per quando fa veramente caldo!)

 

Vi aspettiamo: venite a provarlo!


Margarita-15